Luoghi della Spiritualità: Abbazia di Lerins

 

Ore otto del mattino sono nel piccolo porto di Cannes, che fuori stagione è semi deserto, ma voglio godermi appieno questa giornata, alle otto parte la prima barca per Isola di Saint – Honorat (Isola di San Onorato), da Cannes sono solo venti minuti, in compagnia della mia piccola valigia per passare due giorni sull’ isola.

Pochi i passeggeri a bordo, fuori stagione per andare a Saint Honore bisogna essere avventuriosi. Nonostante le previsioni del meteo poco prima dell’arrivo il sole fa capolino sulla barca illumina la Torre del XIII° secolo, mentre il vento trasporta il profumo di mirto e fiori d’arancio.

Sono alla ricerca di quiete, del silenzio che permette meglio di misurare e sentire le parole, un suono che permette di entrare in modo positivo in relazione con gli altri. Dentro un mondo che si agita, stressa, corre, urla il convento è una specie di miraggio un oasi in un deserto, anzi un oasi in mezzo al mare, ho bisogno di  guardarmi dentro e imparare ad ascoltare la voce del silenzio.

Qualcuno forse se ne sarà acconto io amo i conventi, non solo per il silenzio che offrono ma per la loro ricchezza spirituale e storica. L’ospitalità è semplice ma mi ci trovo molto bene, la notte il rumore del mare sembra fare una dolce compagnia, sembra quasi che ti culli. Il ritmo della giornata sull’isola è scandito dalle preghiere a cui non è obbligatorio partecipare, ma non è disdicevole partecipare. Durante il giorno si può visitare l’Isola ma sopratutto l’Abbazia e le vigne, dove con cura e dedizione assoluta i monaci coltivano l’uva per vino, tanto che ogni anno producono 35.000 bottiglie di gran pregio.

Non è una vacanza da tour operator, la colazione è all 5,30 con caffè d’orzo o thè, pane e marmellata, il costo del pernottamento con colazione è sui 45-50 euro. Il pasto è un momento di convivialità con tutti gli altri ospiti e con i padri, una relazione informale anche molta colta, interessante e mai banale. Il pernottamento è consentito con una lettera di motivazione da inviare al Padre Etienne hotellerie@abbaydelerins.com
Due giorni sono passati in un lampo tra vedere l’isola e sentire il rumore del vento e del mare, un frate mi chiama, tra un po’ parte l’ultima barca, come è già ora di partire?

L’isola è aperta tutti i giorni si arriva il mattino e si va via la sera se non ci si ferma in convento, sull’isola valgono le stesse regole dei monaci.
Ogni visitatore è invitato a rispettare l’isola osservando le seguenti disposizioni :
– Rispettare il silenzio dei luoghi monastici.
– Un abbigliamento dignitoso è richiesto sia nei luoghi di culto che sulle strade dell’isola.
– Il naturismo è proibito sull’isola.
– Divieto assoluto d’ accendere fuochi
– Divieto assoluto di fumare.-
– I nostri amici cani vanno tenuti al guinzaglio e non devono cacciare la fauna.
– Portate via i vostri rifiuti oppure metteteli nelle pattumiera
– Evitate il rumore (grida, radio, …)
– Il campeggio è vietato.
– Non raccogliere o strappare piante o arbusti.
PS i monaci hanno anche una famosa distilleria, sì sono solo 25 monaci ma molto laboriosi non dimenticate di provare il liquore al mandarino

Info: Abbaye de Lerins, Orari Battelli: Cannes – ilesderelins, Boutique dei monaci

 

Luoghi della Spiritualità: Abbazia di Lerinsultima modifica: 2011-10-11T08:17:00+02:00da admin
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